Chiesa di San Bachisio -Bolotana        



San Bachisio, cui i bolotanesi sono particolarmente devoti tanto da dedicargli due feste l’anno, è un martire cristiano, che servì come militare l’imperatore romano Massimiliano. Convertitosi al cristianesimo, fu deriso e martirizzato nel 295. La chiesa di San Bachisio, costruita forse su una struttura precedente, è quasi il simbolo di Bolotana. La costruzione attuale risale al 1524. La consacrazione della chiesa e dell’altare da parte del Vescovo di Alghero, mons. Andrea Bacallar, avvenne, invece, il 10 maggio del 1598. Da allora cominciò il culto e la festa del Santo che si celebra appunto a maggio per ricordare l’apertura al culto dell’edificio. La festa del 6 e 7 ottobre ricorda invece la data del martirio.

Costruito in posizione dominante su una collina all’interno di un recinto sacro dove sono “sas muristenas”, il tempio ha una struttura architettonica romanico-pisana. La facciata, a frontone, è costruita in blocchetti di trachite rosa. La parte alta racchiude un rosone fiancheggiato da due nicchie. Il portale è sovrastato da un architrave su cui è inciso il nome di Michael Pug, l’architetto cagliaritano che costruì la chiesa su finanziamento della ricca matrona, sicuramente non bolotanese, Anna Fara. Gli elementi scultore e decorativi contenuti nelle colonne del portale e nelle strutture interne sono particolarmente interessanti sotto il profili dell’arte religiosa.

Insigni studiosi d’arte e architettura sacra hanno collocato la Chiesa di San Bachisio fra le più interessanti del XVI secolo. Gli elementi più originali sono costituiti da bassorilievi, teste di animali, motivi fallici, e figure umane stilizzate. Di particolare interesse, all’interno della chiesa, a navata unica con cappelle laterali, l’altare di legno dipinto con diverse cromature a tre ripiani.

Nella nicchia centrale c’è la statua di San Bachisio con l’abito femminile sulla divisa militare. L’altare è decorato e scolpito con figure e raffigurazione di santi e raffigurazioni floreali. L’intero complesso del santuario è circondato da mura al cui interno, nel recinto sacro, ci sono le vecchie “muristenas”, che servivano per ospitare i pellegrini, con la casa padronale probabilmente costruita dalla fondatrice del tempio.


La chiesa di San Michele

         
L'antica chiesetta di san Michele è ubicata nel centro del paese di Lei.
E' stata edificata nel XIII secolo in stile romanico-arcaico.
Si tratta di un edificio molto semplice e privo di decorazioni che in passato costituiva la residenza estiva del vescovo di Ottana, in quanto Lei, sino al 1504, apparteneva alla Diocesi ottanese.


Chiesa di San Lorenzo - Silanus

 

Di grande interesse è anche la chiesa di San Lorenzo che sorge nella parte alta del paese quasi a ridosso di un'antica cava oggi per fortuna dismessa. E' una chiesa romanica edificata nel XII sec. dai cistercensi. All'interno conserva tracce di affreschi risalenti al sec. XIV. All'interno del recinto (che era il primo cimitero del paese) sono stati installati alcuni Betili (recuperati intorno agli anni 50 dai numerosi siti archeologici della vallata) che contribuiscono a rendere molto suggestivo tutto il complesso.