REGOLAMENTO DI ISTITUTO

Anno Scolastico 2007/2008

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Art. 1 ORARIO SCOLASTICO

1.1 Scuola materna

L'orario di funzionamento della Scuola Materna è stabilito in otto ore giornaliere per cinque giorni la settimana, con esclusione del sabato.

L'ingresso dei bambini è consentito nella fascia compresa fra le ore 8,00 e le ore 9,30.

L'uscita è stabilita dalle ore 15,45 alle ore 16,30; i genitori sono tenuti a prelevare i bambini non oltre la fascia di orario indicata, per rispetto agli impegni di servizio del personale.

1.2 Scuola Elementare

L'ingresso degli alunni è fissato alle ore 8,30 al suono della campana. L'uscita è stabilita alle ore 13,00 e l'intervallo per la ricreazione dalle 10, 30 alle 10,50. Il mercoledì le classi del secondo ciclo rientrano dalle ore 14,00 alle ore 17,00 Dalle ore 13,00 alle ore 14,00 è previsto il servizio mensa finalizzato, nell'aspetto educativo, alla socializzazione e al raggiungimento di obiettivi comportamentali inseriti nella programmazione generale.

1.3 Scuola Media

L'ingresso degli alunni è stabilito alle ore 8,30, con orario di termine delle lezioni alle ore 13,30 ed intervallo per la ricreazione dalle 11,20 alle ore 11,35.

I giorni di martedì e giovedì, interessati dal rientro, le lezioni pomeridiane avranno inizio alle ore 14,30 con termine alle ore 17,30. Gli stessi giorni gli alunni, accompagnati dai docenti in orario, usciranno alle 13,25 per recarsi al plesso di scuola elementare dove consumeranno il pasto e rientrano in sede per le ore 14,30, orario di avvio delle attività di tempo prolungato.

L'uscita anticipata è consentita con richiesta motivata e solo se accompagnati da un genitore.

Nei casi di assenze di docenti la scuola si attiva per le sostituzioni. Quando non si trova alcun sostituto, gli alunni sono distribuiti nelle varie classi.

Art.2 VIGILANZA

2.1 I docenti in servizio alla prima ora assistono e accompagnano gli alunni durante l'ingresso e vigilano affinché il tutto avvenga in modo ordinato e disciplinato.

Durante l'intervallo della ricreazione gli alunni sono vigilati dall'insegnante (per la scuola media l'insegnante in servizio alla terza ora)). La ricreazione si potrà svolgere nel cortile delle scuole, con valutazione responsabile degli insegnanti incaricati della vigilanza, e sotto il controllo diretto degli stessi docenti.

I docenti regolano l'accesso ai servizi durante l'intervallo.

Durante l'ora di lezione possono uscire per recarsi ai servizi, dalla seconda ora; è demandata ai docenti di classe la valutazione per diversa autorizzazione.

2.2 Per nessuna ragione gli alunni possono essere lasciati soli in classe; in caso di necessità deve essere richiesto l'intervento dei collaboratori scolastici.

2.3 Il cambio dei docenti, nell'alternarsi delle lezioni, deve essere rapido e improntato a criteri di valutazione delle responsabilità.

2.4 I docenti titolari delle ultime ore di lezione curano l'uscita degli alunni dall'Istituto, vigilando per uno svolgimento ordinato e disciplinato.

2.5 Il personale ausiliario è chiamato a collaborare e sorvegliare le percorrenze degli alunni e, nel caso, a prevenire o segnalare ai docenti titolari di classe i comportamenti non corretti.

2.6 È vietato allontanare gli alunni dalla classe.

Art.3 COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI

3.1 Gli alunni devono tenere, all'interno e nei pressi dell'edificio scolastico, comportamenti corretti e educati, rispettosi delle persone e delle cose.

3.2 Gli alunni sono tenuti a rispettare il Regolamento d'Istituto.

3.3 Gli alunni collaborano attivamente per spostarsi all'interno dell'edificio in modo disciplinato, senza recare disturbo alle classi o agli operatori della scuola.

3.4 Gli alunni sono responsabili dei danneggiamenti al patrimonio scolastico e le famiglie dovranno risarcire il danno.

3.5 E' severamente vietato portare in classe il telefono cellulare, per eventuali comunicazioni urgenti alle famiglie è a disposizione il telefono dell'ufficio di segreteria.

3.6 In caso di mancanza ai doveri scolastici (rispettare l'orario, portare il materiale scolastico, non disturbare la lezione, conformarsi ai richiami dell'insegnante, tenere pulita l'aula, rispettare le suppellettili, giustificare le assenze lo stesso giorno del rientro, etc.), le sanzioni disciplinari sono:

* Ammonizione privata o in classe;

* Comunicazione alla famiglia da restituire firmata per conoscenza;

* Richiesta di intervento immediato da parte del dirigente o suo delegato, che consenta il regolare proseguimento delle lezioni per l'intera classe.

L'organo competente del provvedimento è l'insegnante.

3.7 In caso di violazione dello Statuto, di reiterazione dei casi previsti nel punto precedente, di fatti che turbino il regolare andamento della vita scolastica (uso di parolacce, di espressioni ingiuriose che offendono la religione e le istituzioni, derisione per difetti fisici etc.) le sanzioni disciplinari sono:

* Ammonimento scritto da comunicare alla famiglia, con segnalazione scritta sul giornale di classe, con l'avvertenza che si può passare, in caso di difetto di intervento dei genitori, alle punizioni successive;

* Convocazione a scuola dei genitori per conferire con l'insegnante interessato.

L'organo competente del provvedimento è il Capo di Istituto o un suo collaboratore.

3.8 Nel caso di mancanze più gravi le sancisci disciplinari sono:

* Allontanamento dalla comunità scolastica per una durata commisurata alla gravità del reato.

L'organo competente del provvedimento è il Consiglio di classe.

Art. 4 DIRITTI

4.1 Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.

4.2 Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola.

4.3 Lo studente ha diritto ad una valutazione tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento

4.4 Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano, autonomamente e con la guida dei genitori, il diritto di scelta tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curricolari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti

Art.5 USCITA, ASSENZE, GIUSTIFICAZIONI.

5.1 Le uscite didattiche dall'edificio scolastico sono accordate dal Capo di Istituto o dai collaboratori, su preventiva richiesta e vanno registrate sul Giornale di classe.

5.2 Gli alunni assenti sono riammessi su dichiarazione scritta dei genitori, per la scuola elementare. Per quanto riguarda gli alunni della scuola media per la giustificazione sono utilizzati appositi libretti con firma depositata e timbro della scuola. Detti libretti hanno validità annuale. In caso di mancata giustificazione, alla riammissione segue l'intervento di segnalazione diretta alle famiglie.

5.3 La giustificazione corrente è delegata agli insegnanti della prima ora. Giustificazioni di assenze ripetute vanno segnalate ai collaboratori con registrazione sul Giornale di classe.

5.4 Dopo cinque assenze, non continuate, l'alunno dovrà essere accompagnato da un genitore.

5.5 Le assenze per malattia per più di cinque giorni consecutivi devono essere giustificate con certificato medico attestante l'idoneità alla frequenza.

5.6 Le famiglie segnalano, in forma riservata, particolari patologie.

5.7 Gli alunni che accusano malessere durante l'orario delle lezioni devono essere assistiti sino all'intervento dei familiari, che saranno informati per le vie più brevi.

5.8 L'ingresso in ritardo, non giustificato direttamente dai familiari è registrato e autorizzato dall'ufficio di Presidenza che cura di avvertire i familiari.

Art. 6 ORARIO DEGLI UFFICI

6.1 L'orario di apertura al pubblico degli uffici di segreteria e di presidenza è regolato da affissione all'albo.

6.2 Il personale ausiliario controlla l'ingresso e l'accesso all'edificio e agli uffici delle persone estranee e provvede a darne preventivo annuncio.

Art. 7 ACCESSO A STRUTTURE, DOTAZIONI E LABORATORI

7.1 Tutto il personale della scuola concorre, nell'ambito della propria competenza alla salvaguardia, conservazione e rispetto delle strutture, delle attrezzature e del patrimonio della scuola e ne fa uso per motivi didattici e di servizio.

7.2 L'attività di riproduzione per fini didattici è svolta dal personale ausiliario, con apposito regolamento, ed è finalizzata a stretto uso didattico e nel rispetto della normativa di legge.

7.3 L'accesso ai laboratori è regolato da opportune intese atte a favorirne l'utilizzo da parte di tutti gli alunni. I laboratori fanno capo a responsabili che curano la conservazione del patrimonio e segnalano gli interventi necessari per la manutenzione e l'arricchimento.

7.4 Tutto il personale deve avere cura degli strumenti e dei materiali ricevuti in consegna.

Art. 8 RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

8.1 Lo scambio di informazione fra scuola e famiglia è fondamento di un processo educativo corretto. A tal fine i colloqui sono convocati dal capo di Istituto nei mesi di dicembre e aprile e comunicati alle famiglie per il tramite degli alunni.

8.2 La scuola e i docenti concordano, in caso di necessità, altre modalità di colloqui.

Art.9 SICUREZZA NELLA SCUOLA

9.1 A tutto il personale della scuola è demandato il compito di operare nei termini stabiliti delle norme di sicurezza e di segnalare le situazioni di pericolo.

                                                                                              Il Dirigente Scolastico  

                                                                                             (Prof Pier Paolo Scudu)