L.R. n°
26/97 titolo 4° artt. 17 e 20. |
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Aprirsi al mondo conservando la propria identità |
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Progetto di
sperimentazione Scheda di
presentazione Esperienze
di sperimentazione e innovazione già svolte negli ultimi tre anni: Scuola
materna -
tutte le sezioni - anno
scolastico 1996/97 e 1997/98, scuola
elementare – tutte le sezioni – anno scolastico 1996/97 e 1997/98 con attività di sperimentazione sull’insegnamento della Lingua sarda all’interno del Progetto "
Deo e su mundu”. Scuola
Media e Scuola Elementare: percorsi
didattici di studio di storia della Sardegna (dal prenuragico alla storia
contemporanea); partecipazione al concorso “ Sa die de sa Sardigna”. Progetto
di sviluppo della Montagna italiana: Scuola
materna, Scuola elementare e Scuola Media, tutte le classi e sezioni hanno
svolto attività in ambito di: -Progetto
ambiente programma di educazione ambientale in collaborazione con C.T.S. e
Gruppo Prolagus; -Progetto
recupero delle tradizioni popolari: conoscere e far conoscere per
salvaguardare e crescere, -Progetto
di accoglienza a classi gemellate: Alghero e Agrigento, -Progetto
teatro: laboratorio teatrale in lingua sarda; -laboratori:
ceramica e tesitura. Titolo
del progetto: Aprirsi al mondo conservando la propria identità La difesa e la tutela del sapere locale come premessa alla valorizzazione della lingua e della cultura sarda Personale
coinvolto nel progetto: Docenti
interni: tutto il Collegio dei docenti Docenti
esterni – esperti – operatori: animatore teatrale, operatore di
informatica, esperto musicologo, esecutori di canti e strumenti della
Sardegna. Docenti
formatori. Caratteristiche
strutturali del progetto FINALITA’
GENERALI -far
acquisire la consapevolezza dell’importanza della lingua e della cultura
della propria terra come fattori essenziali di radicamento nel proprio
ambiente, patrimonio integrabile, ma non sostituibile con gli apporti di
altre lingue e di altre culture. OBIETTIVI
SPECIFICI - recuperare
ai fini comunicativi la Lingua sarda e sviluppare un atteggiamento
positivo nei suoi confronti; - avviare
all’analisi e alla comparazione fra la lingua sardo-logudorese e quella
italiana per un uso più consapevole, più sicuro e creativo delle stesse; -
sviluppare una conoscenza musicale del patrimonio locale e regionale; -prendere
coscienza delle funzioni musicali del passato e stimolare la conoscenza
degli antichi strumenti; -acquisire
un metodo di ricerca pluridisciplinare e la capacità di sistemare i dati
raccolti; -stampare e registrare tutto il materiale elaborato; -divulgare i risultai ( CD-rom, pubblicazione, allestimento più mostre
didattiche). DESCRIZIONE
DI TUTTI GLI ASPETTI ESSENZIALI DIDATTICO-ORGANIZZATIVI DEL PROGETTO Aree
disciplinari oggetto di studio: a)
Lingua e letteratura sarda, b)
Tradizioni musicali, c)
Tradizioni popolari e folkloriche, d)
Storia della Sardegna, e)
Strumenti, oggetti e utensili della cultura contadina e pastorale. CONTENUTI 1)recupero dei vocaboli della parlata locale caduti in disuso; 2)compilazione di un piccolo dizionario sardo-italiano e
italiano-sardo con particolare attenzione ai termini di uso comune,
espressioni e frasi di uso corrente, convenevoli, ect; 3)raccolta e catalogazione di testi poetici e narrativi, musiche e di
strumenti, oggetti e utensili; 4)visite guidate e/o scambi di ospitalità tra gruppi di alunni di
scuole di diversi centri. METODI
E FASI OPERATIVE 1°
fase: formazione e aggiornamento dei docenti; 2°
fase: svolgimento di attività propedeutiche e avvio di attività di
indagine e ricerca di materiali, documenti, interviste e raccolta di
oggetti e strumenti; 3°
fase: catalogazione dei materiali raccolti, rielaborazione e sistemazione
degli stessi e attivazione di tutti i laboratori; 4°
pubblicazione, esposizione dei testi e dei materiali raccolti ed
elaborati; 5°
le visite e gli scambi si effettueranno in itinere a seconda delle
esigenze ed in adeguamento alle percorrenze didattiche secondo le
programmazioni che verranno di volta in volta compilate dagli OO. CC.
Dell’Istituto. INIZIATIVE
DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO Corso
di formazione per docenti Corso
di educazione permanente riservato ad un gruppo di genitori. GRUPPO
DI PROGETTO Il
capo di Istituto, una commissione di tre docenti individuati dal Collegio
di cui uno in funzione di referente, una unità del personale
amministrativo. DOCENTE
REFERENTE Da
individuare all’interno della Commissione e designato dal Collegio dei
Docenti COORDINATORE
DEL PROGETTO Il
capo di Istituto. AUTOVALUTAZIONE,
MONITORAGGIO E VERIFICA Le
verifiche saranno sistematiche e verranno effettuate in itinere alle
scadenze dei Consigli di Classe e di Interclasse interessando le abilità
acquisite e gli atteggiamenti maturati. Indicatori
di verifica -atteggiamenti
e comportamenti tenuti durante l’attività di indagine e ricerca, -interesse, applicazione e impegno; -capacità
di verbalizzare, oralmente e per iscritto, fasi e contenuti dell’attività; -capacità
di formulare domande, elaborare ipotesi, fornire previsioni e spiegazioni; -capacità
di compilare schede, annotazioni, grafici e disegni di diverso genere e
complessità.
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