SEZIONE
SCUOLA MATERNA Le insegnanti della
scuola materna dell'Istituto Comprensivo di Bolotana, che gią
partecipano al progetto ministeriale "Progetto di sviluppo locale
della montagna italiana" (legge n° 97/1994) con il coinvolgimento
dei bambini di cinque anni, sentono l'esigenza di garantire continuitą
al progetto proponendo ai bambini dai 3 ai 6 anni le stesse
significative esperienze in merito alla montagna che ci circonda.
Attraverso il progetto " Il bosco incantato di Baddesalighes"
favoriremo: Ų
la
curiositą, l'interesse e il piacere della scoperta verso i fenomeni
naturali, avviando cosi i bambini a cogliere le relazioni, l'evoluzione
e le leggi della natura. Ų
La
presa di coscienza e l'espressione del proprio io anche emozionale -
affettivo. Ų
Lo
stupore, la meraviglia per ogni esperienza, per ogni forma di vita, di
bellezza e di armonia naturale o realizzata dall'uomo con il suo
operato. Queste le finalitą che vogliamo raggiungere: Ų
Far
vivere ai bambini esperienze che stimolino emozioni, che suscitino
meraviglia, che lascino lo spazio all'immaginario. Ų
Favorire
nei bambini il senso estetico per cogliere pił facilmente la bellezza
della vita e della natura. Ų
Far
maturare nei bambini il senso di responsabilitą nei confronti del
Creato per portare ciascuno a comportamenti di rispetto, di attenzione e
di cura verso la natura. Ų
Favorire
altresģ il raggiungimento di questi obiettivi anche nel bambino
portatore di handicap. Ų
Sviluppare
le capacitą di ascolto, di comprensione, espressione, comunicazione,
rappresentazione, rielaborazione, simbolizzazione.
I discorsi
e le parole Ų
Acquisire
terminologie pił ricche ed appropriate, verbalizzare attraverso
racconti i dati acquisiti. Ų
Memorizzare
"detti", poesie, filastrocche. Ų
Formulare
attraverso i nuovi vocaboli frasi compiute e appropriate. Ų
Arricchire
il patrimonio linguistico anche con termini ecologici. Le cose,
il tempo e la natura Ų
Esplorare,
approfondire, osservare in modo sistematico i vari aspetti della natura. Ų
Strutturare
in sequenze logico - temporali alcuni racconti inventati o rielaborati. Ų
Sviluppare
una coscienza ecologica a contatto con la varietą della natura. Ų
Sviluppare
la curiositą, l'esplorazione a contatto della realtą circostante. Lo spazio,
l'ordine, la misura Ų
Esplorare
l'ambiente, percorrerlo, osservarlo, rappresentarlo, viverlo. Ų
Seriare,
discriminare, quantificare. Il corpo e
il movimento Ų
Favorire
la coordinazione dinamica generale. Ų
Muoversi
in percorsi predisposti per arrivare nell'ambiente giusto. Ų
Capacitą
di acquisire consapevolezza dell'importanza dei sensi. Ų
Capacitą
di scoprire attraverso il movimento uno spazio pił ampio diverso
dall'aula o dal salone qual č la montagna. Ų
Capacitą
di conoscere le sensazioni relative ai suoni e ai rumori della natura
(vento, pioggia, foglie secche, animali, ecc
). Messaggi,
forme e media Ų
Usare
linguaggi non verbali per esprimere sensazioni, informazioni derivanti
dal vissuto. Ų
Usare
vari linguaggi per esprimere in modo creativo e produttivo l'esperienza
vissuta. Ų
Saper
costruire elaborati con tecniche diverse. Ų
Favorire
la crescita di una mentalitą ecologica. Il se e
l'altro Ų
Cogliere
la meraviglia del Creato. Ų
Esprimere
stupore, gratitudine, amore a Dio Creatore del mondo. Ų
Acquisire
la consapevolezza del proprio ruolo nell'ambiente circostante. Approccio
alla conoscenza della vita ciclica del bosco. Uscite
organizzate per conoscere gli alberi sempreverdi e quelli a foglie
caduche. Analisi
descrittiva delle varie parti dell'albero. Suoni
e rumori del bosco. Acquisizione
degli elementi indispensabili alla vita del bosco. Organizzazione
di uscite guidate per conoscere il bosco e il castagneto. Visita
a Baddesalighes per conoscere la differenza tra il bosco naturale e non.
Tempi
di realizzazione Da
novembre a maggio con uscite finalizzate per cogliere l'alternarsi delle
stagioni. Attivitą Ų
Esplorazione
ed osservazione del bosco Ų
per la raccolta di fiori, foglie, bacche. Ų
Ricerca
di sapori, odori, rumori, profumi del bosco. Ų
Schedatura
di fiori, frutti, foglie, bacche raccolte. Ų
Disegni
di elaborati individuali e di gruppo. Ų
Canti,
racconti, poesie, drammatizzazioni. Ų
Ricomposizione
sintetica del lavoro prodotto e realizzazione di un giornalino che ogni
bambino porterą a casa e che comprenderą poesie, canzoni, disegni
liberi e guidati, letture di simboli e immagini. Documentazione
fotografica. Strategie,
strumenti e materiali Ų
Situazioni
di sperimentazione, uscite per fasce di etą. Ų
Lavoro
di gruppo con suddivisione di competenze (3-4-5 anni) per la
ricostruzione sintetica dell'esperienza. Ų
Compresenza
di due insegnanti come momento di organizzazione e di comunicazione di
dati raccolti. Interviste
a: Ų
nonni
e genitori Ų
guardia
forestale Ų
persone
qualificate che operano nel territorio Uso
di audiovisivi: Ų
videocamera,
macchina fotografica, registratori, binocoli, microscopio, materiale
strutturato e non, cartoncino, forbici, colla, carta panno, carta
collage, pennelli, tempere, colori a dita ecc. Verifica Verifiche
periodiche attraverso attivitą alternative: Ų
Ricerca
sensoriale. Ų
Conversazione. Ų
Descrizione
di fatti o fenomeni osservati (descrizione di immagini, racconto di
esperienze vissute: uscite). Ų
Memorizzazione
ed interiorizzazione di alcune linee guida (seriazione). Ų
Manipolazione
di oggetti e sperimentazione di tecniche (frottage, realizzazione di
figure con il materiale raccolto). Ų
Conversazioni
relative alle esperienze vissute direttamente. Ų
Comprensione
globale e prima rielaborazione personale. Nota
di attualizzazione Per
l'anno scolastico 1999/2000 nella nostra scuola funzionano N° 3 sezioni
con N° 6 insegnanti, pił l'insegnante di sostegno per il bambino
portatore di handicap e N° 1 unitą in organico funzionale utilizzato
in modularitą e flessibilitą con l'adozione di un adeguamento
complessivo del lavoro docente secondo i seguenti criteri e modalitą: orario
dei docenti e tempo scolastico: organizzato
in team e in articolazione flessibile e programmata dei tempi di
contemporanea presenza non solo durante le attivitą di routine ma anche
al fine di personalizzare gli interventi formativi e realizzare attivitą
in piccoli gruppi; sezione, spazi e forme aggregative: aggiornate in
occasione delle programmazioni periodiche e aggiornato all'esigenza di
realizzare attivitą di intersezione, articolata fruizione di spazi,
materiali, attrezzature e sussidi e nella particolare situazione di
elevati scarti fra le fasce di etą, favorire tutte le diverse forme
aggregative dei bambini, per sperimentare le potenzialitą dei
"gruppi" negli obiettivi del crescere, comunicare e
apprendere; la
progettazione e documentazione quali prassi operativa, rivolta anche
verso l'esterno, per progettare, documentare e controllare la qualitą
dell'offerta formativa lungo un itinerario progressivo. In
specifico s'individuano quali campi d'azione: Ų
organizzare
le uscite e i tempi della scuola in maniera pił funzionale ed organica; Ų
predisporre
angoli dove i bambini, divisi per gruppi, possano alternarsi nello
svolgimento del lavoro preventivamente programmato; Ų
predisporre
un laboratorio per l'uso del materiale audiovisivo quale proiettore,
registratore ecc; Ų
allestimento
di angoli dove possano essere realizzati cartelloni illustrati e
produzioni dei bambini e dove il materiale raccolto possa essere
classificato, essiccato e predisposto per la realizzazione del
giornalino; Ų
predisporre
un tempo all'interno della giornata scolastica da dedicare alla
documentazione dell'attivitą didattica; Ų
fare
da tramite tra gli insegnanti e gli operatori che interagiscono con la
scuola; Ų
riservare
quotidianamente una fascia oraria di accoglienza precedente il tempo di
inizio delle attivitą per favorire le particolari esigenze dei
genitori-lavoratori, in modo da rendere meno stressante la quotidianitą
dei bambini. Il
presente progetto non dispone di un preciso piano finanziario,
riservandosi di reperire le eventuali risorse necessarie alla regolare
attuazione nel bilancio dell'Istituto. Referente del Progetto Meloni Carmela |