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 Il presente progetto è stato programmato dall'Amministrazione comunale di Bolotana all'interno del "Piano socio-assistenziale" per il 1999, rivolto agli utenti che frequentano la scuola dell'obbligo.

 Descrizione del Progetto:

Prima fase

L’atelier teatrale è concepito come un corso articolato in due distinte fasi che costituiscono altrettanti momenti formativi e creativi organicamente programmati per un’ampia presa di coscienza delle problematiche concernenti il gioco e la finzione teatrale.

Il primo momento consisterà in un laboratorio propedeutico di alfabetizzazione teatrale, volto allo studio ed alla sperimentazione delle tecniche di base della recitazione. E’ una fase importantissima per lo sviluppo delle abilità teatrali in quanto si propone la rimozione delle inibizioni di tipo psico-fisico, la liberazione dell’energia e della creatività, il rafforzamento della personalità individuale, la presa di coscienza sulle proprie capacità fantastiche, simboliche e comunicative.

I bambini, sugli stimoli derivanti dagli esercizi e dalle tecniche proposte, saranno indirizzati e guidati alla sperimentazione ed elaborazione personale del linguaggio teatrale, che passa attraverso la riscoperta di sé, del corpo e delle sue facoltà espressive, e attraverso l’acquisizione di una nuova conoscenza dell’esterno a sé (lo spazio, gli oggetti, gli altri).

Le tecniche e gli esercizi di base avranno per oggetto:

·      il movimento (elasticità corporea, attivazione di parti corporee trascurate, studio del ritmo, del tono, sfasature, contrasti);

·      la sensazione (rilassamento, esplorazione e percezione sensoriale, immedesimazione, osservazione, descrizione e creazione di suoni ed immagini);

·      la mimica (mimica facciale e corporea, micro e macro movimenti, il gesto espressivo, intensità, plasticità, posa, naturalezza, immobilità);

·      la fonetica (dizione, uso della voce, volumi, ritmi, toni, pause);

·      l’imitazione (ricostruzione dei segni caratteriali, linguaggio e tempi, naturalismo e stilizzazione);

·      l’improvvisazione (temi, situazioni, stati d’animo, gags, racconti orali);

·      la drammatizzazione (la creazione di un testo in un’improvvisazione, la scelta dei segni e dei contenuti, il “messaggio”);

·      l’interpretazione (interrelazione tra segni visivi e uditivi, correlazione con gli altri, senso scenico, agibilità dello spazio teatrale, presenza).

Il laboratorio, oltre alle finalità già indicate, si propone la conoscenza diretta dell’interesse e dell’impegno, delle abilità e delle inclinazioni dei singoli, sulla cui base verrà organizzata la suddivisione dei compiti per la seconda fase del progetto.

Seconda fase

Il secondo momento consisterà in un laboratorio per lo studio e la messa in scena di un testo teatrale volto alla realizzazione di uno spettacolo da intendersi come saggio finale.

Si tratta di un momento formativo diverso e più complesso in cui si affronterà l’analisi e l’interpretazione di un testo teatrale con tutte le implicazioni a ciò annesse:

·      lettura ed analisi testuale (argomento, linguaggio, “messaggio”, scena, suddivisione in atti e scene, luogo e tempo dell’azione, suoi sviluppi e movimenti, sottotesto, classificazione e chiave dei personaggi, dinamiche drammatiche);

·      indicazioni generali di regia (tagli o aggiunte al testo, montaggio delle scene);

·      interpretazione (prove di recitazione, scelta e strutturazione dei ruoli, stile recitativo, creazione del personaggio, intenzionalità ed espressione delle singole battute, coordinamento e correlazione dei movimenti scenici e dialogici);

·      messa in scena (prove programmate con testo a memoria, partitura scenica, studio e scelta delle scene, delle musiche, delle luci, dei costumi, etc.).

In questa fase alcuni allievi, oltre che nell’interpretazione del testo, potranno essere impegnati come collaboratori in altre mansioni legate alla messa in scena, in modo che siano quanto più estesamente coinvolti nella realizzazione dello spettacolo e si possano misurare con diverse abilità.

Infine, da intendersi come momento formativo è ancora la verifica del lavoro svolto e delle scelte effettuate attraverso la realizzazione dello spettacolo finale, che potrà essere fruito da un pubblico anche esterno della propria comunità.

La scelta del testo teatrale sarà effettuata dal conduttore del corso in collaborazione con le insegnanti delle classi aderenti al Progetto.

Classi aderenti al progetto

Hanno aderito al progetto tutte le classi della Scuola Elementare e Scuola Media, ad eccezione, per motivi organizzativi, delle classi terminali dei due ordini di scuola.