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L’ emigrazione,
fin dai primi del Novecento vissuta in Sardegna
come una separazione traumatica, verso la fine degli anni settanta si attenua fortemente, mentre acquista un peso crescente il flusso di rientro…
Oggi i figli e i nipoti
ricordano, raccolgono lettere e foto ingiallite, riscrivono la storia delle partenze… per documentare il valore dell’emigrazione, non solo come fatica e sofferenza, ma anche come azione forte, frutto della
decisione di reagire alle difficoltà
sociali e ambientali per cambiare il segno della
propria esistenza..
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Questo
libro si pone come un contributo alla
ricostruzione di una «memoria» che rischia
di essere travolta dalle rapide trasformazioni e dal sovrapporsi di nuovi
modelli culturali e di vita.
Nella scuola dell'obbligo é importante imparare che accanto alla civiltà
egiziana, greca e romana ha pari dignità anche la civiltà sarda.
La finalità di questo lavoro
è, pertanto, quella di sensibilizzare i ragazzi alla conoscenza e
alla tutela del patrimonio culturale della propria comunità,
di aiutarli a scoprire le proprie origini
e a costruire la propria «identità» come presa di coscienza
della realtà in cui vivono.
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