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“Su pane modde"
Si
preparava in occasione della panificazione mensile del pane
fresa, ma anche per una serie di occasioni (vendemmia , tosatura,
fiera del bestiame…) per le quali fosse necessario un tipo di
pane facile da trasportare. La pasta preparata con semola di
grano duro, acqua, lievito e sale veniva lavorata a lungo sino
a renderla liscia e malleabile.Si facevano poi delle spianate
di medie dimensioni e di spessore diverso: “su poddine lentu”,
più sottile , “sas cogones russas”,più spesse. Talvolta si incideva
la superficie dei pani con la rotella dentata, “ sa ro danza”,
oppure si imprimevano sulla pasta morbida iniziali o altri segni,
utilizzando i timbri di famiglia.Si mettevano a lievitare in
mezzo ai panni e poi si cuocevano nel forno ben pulito. Sas
cogones russas si consumavano subito, su poddine lentu si faceva
seccare e si usava anche per le zuppe.
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