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Alla
fine dell’ Ottocento le navi a vapore avevano
rivoluzionato i trasporti oceanici. Il tempo
necessario per raggiungere l’America dall’
Europa risultava ridotto da tre mesi a due
settimane.
Le compagnie cercavano di accaparrarsi immigranti.
Nella sola "3^ classe" -posta accanto
ai motori- potevano essere stipati fino
a 2000 passeggeri. C’erano dormitori
separati per donne sole, uomini soli e
famiglie, letti a tre piani, poca aria, poche toilette.
In breve l’aria si faceva irrespirabile.
Intorno al 1910 le condizioni di vita a
bordo furono migliorate e i dormitori furono
rimpiazzati da cabine a 3-4 posti. I pasti
venivano serviti in mense fornite di tavoli.
Precedentemente, invece, i passeggeri erano
costretti a mangiare sul ponte o nei dormitori.
Le linee italiane servivano pasta e vino.
Normalmente il vitto era insufficiente e
molti arrivavano malnutriti o ammalati.
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