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Poiché viviamo in un mondo in
cui i ragazzi come gli adulti, vivono il grottesco della vita
e subiscono le violenze reali e simboliche di ogni giorno, senza
la capacità di assaporare il gusto di poter sorridere
anche sugli aspetti meno belli del nostro vivere intendiamo utilizzare
il teatro con finalità formativa.
Crediamo molto nell'efficacia educativa
del teatro per le possibilità di coinvolgimento emotivo
ed affettivo che quest'attività offre. Facendo teatro,
infatti, si scatena la fantasia che dà la gioia di entrare
in altri mondi, si affrontano e smitizzano paure, assumendo ruoli
temuti o ambiti; consente inoltre di sublimare l'aggressività
nel contesto di una finzione
che però è vissuta intensamente.
Il teatro è attività
che più di altre motiva i ragazzi alla partecipazione,
all'apprendimento, dando loro la possibilità di esprimere
potenzialità corporee ed intellettive. Il ragazzo socializza
con gli altri, scambia idee ed impressioni, comunica, impara
a progettare e costruire.
Il teatro è occasione di trasmissione
culturale: contenuti e nozioni si fissano nella mente del ragazzo
proprio perché è incredibilmente coinvolto. E'
occasione per trasmettere valori e diventa momento di educazione
morale grazie agli insegnamenti che può veicolare.
FINALITA' EDUCATIVE
1°) - Favorire la socializzazione
ed il rispetto reciproco;
2°) - Migliorare la conoscenza di sé in rapporto agli
altri;
3°) - Rendere più disponibili all'impegno e alla collaborazione
i ragazzi meno motivati;
4°) - Creare le premesse necessarie per avviare la formazione
nei ragazzi di un pubblico teatrale
corretto ed appassionato;
5°) - Stimolare l'esigenza di nuovi modi di pensare e di
vivere allargando idee ed esperienze.
OBIETTIVI DIDATTICI:
1°) - Sperimentare le modalità
di funzionamento del gruppo;
2°) - Potenziare le capacità espressive e logiche;
3°) - Acquisire la padronanza del corpo e di un linguaggio
chiaro e preciso;
4°) - Ricercare nuove forme di espressione e di linguaggio
per la comunicazione;
5°) - Potenziare la memoria e la concentrazione;
6°) - Sviluppare la spontaneità e la creatività;
7°) - Stimolare la produzione di testi anche su tematiche
ambientali;
8°) - Creare sceneggiature;
9°) - Valorizzare le attività interdisciplinari.
STRUMENTI:
-Registratore; impianto stereo; video-camera,
materiale di facile consumo; microfoni; spazio scenico; fotocopiatore.
CLASSI INTERESSATE:
- Un gruppo alunni Scuola Materna;
- Un gruppo alunni Scuola Elementare;
- Un gruppo alunni Scuola Media.
FASI OPERATIVE
1° FASE: Verrà dedicata
alla DIZIONE , curando l'intonazione, ovvero la capacità
di modulare la voce e di variarne il tono per aumentarne l'espressività.
2° FASE: Sarà PROPEDEUTICA
e consisterà in un laboratorio di animazione espressiva
volto alla disibinizione dei ragazzi ed allo sviluppo della creatività
(si tratterà in pratica di rendere educative e istruttive
le manifestazioni spontanee degli alunni utilizzando uno "Spazio
Scenico").
3° FASE: Dovrà essere PROGETTUALE:
assieme ai ragazzi si passerà all'ideazione di testi,
successivamente si sceglieranno i ruoli, le scene, le musiche.
4° FASE Sarà dedicata alla
MESSA IN SCENA, con particolare attenzione agli elementi scenografici,
alle musiche, ai costumi, all'allestimento dello spazio teatrale.
Il risultato finale dell'attività sarà una rappresentazione,
frutto di un progetto comunitario e di un lavoro entusiasmante,
da offrire ad un pubblico vario, non finalizzato però
ad esiti di perfezione estetica e di spettacolarità.
Il laboratorio sarà tenuto da
un animatore (attore-regista) che affiancherà i docenti
nelle diverse fasi del lavoro ed usufruirà della collaborazione
del "CIRCOLO S'ISTENTU". Si ritiene, infatti, che l'interesse
personale, la passione e la creatività vadano supportati
da un adeguato bagaglio tecnico.
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