"Progetto di sviluppo locale della montagna italiana"

Anno Scolastico 1997...

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Laboratorio teatrale

Poiché viviamo in un mondo in cui i ragazzi come gli adulti, vivono il grottesco della vita e subiscono le violenze reali e simboliche di ogni giorno, senza la capacità di assaporare il gusto di poter sorridere anche sugli aspetti meno belli del nostro vivere intendiamo utilizzare il teatro con finalità formativa.

Crediamo molto nell'efficacia educativa del teatro per le possibilità di coinvolgimento emotivo ed affettivo che quest'attività offre. Facendo teatro, infatti, si scatena la fantasia che dà la gioia di entrare in altri mondi, si affrontano e smitizzano paure, assumendo ruoli temuti o ambiti; consente inoltre di sublimare l'aggressività nel contesto di una finzione che però è vissuta intensamente.

Il teatro è attività che più di altre motiva i ragazzi alla partecipazione, all'apprendimento, dando loro la possibilità di esprimere potenzialità corporee ed intellettive. Il ragazzo socializza con gli altri, scambia idee ed impressioni, comunica, impara a progettare e costruire.

Il teatro è occasione di trasmissione culturale: contenuti e nozioni si fissano nella mente del ragazzo proprio perché è incredibilmente coinvolto. E' occasione per trasmettere valori e diventa momento di educazione morale grazie agli insegnamenti che può veicolare.

FINALITA' EDUCATIVE

1°) - Favorire la socializzazione ed il rispetto reciproco;
2°) - Migliorare la conoscenza di sé in rapporto agli altri;
3°) - Rendere più disponibili all'impegno e alla collaborazione i ragazzi meno motivati;
4°) - Creare le premesse necessarie per avviare la formazione nei ragazzi di un pubblico teatrale
corretto ed appassionato;
5°) - Stimolare l'esigenza di nuovi modi di pensare e di vivere allargando idee ed esperienze.

OBIETTIVI DIDATTICI:

1°) - Sperimentare le modalità di funzionamento del gruppo;
2°) - Potenziare le capacità espressive e logiche;
3°) - Acquisire la padronanza del corpo e di un linguaggio chiaro e preciso;
4°) - Ricercare nuove forme di espressione e di linguaggio per la comunicazione;
5°) - Potenziare la memoria e la concentrazione;
6°) - Sviluppare la spontaneità e la creatività;
7°) - Stimolare la produzione di testi anche su tematiche ambientali;
8°) - Creare sceneggiature;
9°) - Valorizzare le attività interdisciplinari.

STRUMENTI:

-Registratore; impianto stereo; video-camera, materiale di facile consumo; microfoni; spazio scenico; fotocopiatore.

CLASSI INTERESSATE:

- Un gruppo alunni Scuola Materna;
- Un gruppo alunni Scuola Elementare;
- Un gruppo alunni Scuola Media.

FASI OPERATIVE

1° FASE: Verrà dedicata alla DIZIONE , curando l'intonazione, ovvero la capacità di modulare la voce e di variarne il tono per aumentarne l'espressività.

2° FASE: Sarà PROPEDEUTICA e consisterà in un laboratorio di animazione espressiva volto alla disibinizione dei ragazzi ed allo sviluppo della creatività (si tratterà in pratica di rendere educative e istruttive le manifestazioni spontanee degli alunni utilizzando uno "Spazio Scenico").

3° FASE: Dovrà essere PROGETTUALE: assieme ai ragazzi si passerà all'ideazione di testi, successivamente si sceglieranno i ruoli, le scene, le musiche.

4° FASE Sarà dedicata alla MESSA IN SCENA, con particolare attenzione agli elementi scenografici, alle musiche, ai costumi, all'allestimento dello spazio teatrale. Il risultato finale dell'attività sarà una rappresentazione, frutto di un progetto comunitario e di un lavoro entusiasmante, da offrire ad un pubblico vario, non finalizzato però ad esiti di perfezione estetica e di spettacolarità.

Il laboratorio sarà tenuto da un animatore (attore-regista) che affiancherà i docenti nelle diverse fasi del lavoro ed usufruirà della collaborazione del "CIRCOLO S'ISTENTU". Si ritiene, infatti, che l'interesse personale, la passione e la creatività vadano supportati da un adeguato bagaglio tecnico.