"Progetto di sviluppo locale della montagna italiana"

Anno Scolastico 1997...

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Relazione finale

Il “Progetto di Sviluppo locale della Montagna Italiana” ha le caratteristiche di un ambizioso programma di orientamento educativo globale che ottimizza la risorsa formazione (prestando attenzione anche alla dispersione, al superamento del disagio ecc.) e valorizza la potenzialità della risorsa “umana”, innescando un rapporto di interscambio proficuo con altre forze che,nel territorio, intervengono nel processo di formazione con compiti e competenze diverse dalla scuola.

 Nel Progetto, in maniera esplicita, é affidato alla scuola il ruolo di filtro e di mediazione didattica nel processo di continuità con l’extra -scuola, fino a valorizzare la sua funzione sociale come fattore di sviluppo culturale complessivo e agente principale della individuazione delle risorse locali. L’Ambiente é visto come serbatoio di quella “cultura di ricambio” di cui la scuola ha urgente bisogno per adeguare i propri curricolo formativi e come diario di memorie, con cui ciascuno possa esprimere e documentare la propria partecipazione ai temi e ai problemi del proprio territorio.

L'Istituto Comprensivo di Bolotana che ha usufruito del finanziamento e che condivide le premesse e finalità progettuali, ha operato per conoscere e far conoscere le risorse locali, naturalistiche - ambientali, archeologiche ed etnografiche, nella convinzione che sollecitando i ragazzi a conoscere il proprio territorio si favorisca in loro lo sviluppo di una coscienza ambientale che li spinga in momenti successivi, ad intervenire in modo concreto e razionale per il miglioramento della condizione di vita dell'intera Comunità locale.

Con queste finalità la Scuola ha adottato un'area montana che ha studiato nei suoi aspetti botanici, faunistici ed archeologici. Ha successivamente progettato dei Sentieri Natura che ha reso fruibili con la messa in posa dei pannelli informativi.

A conclusione dell'itinerario didattico è stato realizzato un IPERTESTO corredato da un opuscolo illustrativo avvalendosi della collaborazione del C.T.S. "Dipartimento Conservazione Natura" Gruppo Prolagus di Sassari.

Per il "Recupero della propria identità culturale", intesa come presa di coscienza della realtà in cui si vive, dei problemi del nostro tempo nelle connessioni fra passato e presente, è stato realizzato un progetto di ricerca sul territorio mirante a far conoscere le radici della propria Comunità, riscoprire tradizioni, organizzazione economica e sociale, credenze, proverbi ecc. tramite lo studio d'alcuni aspetti della vita del paese in passato.

In considerazione della funzione cardine dell'agricoltura e dell'allevamento nell'economia di Bolotana, un particolare impegno è stato profuso nello studio della civiltà contadina, con allestimento della mostra fotografica ed etnografica che ha avuto notevoli consensi da parte dell'intera Comunità e nella realizzazione di "Murales", che ripropongono scene di vita paesana e alcuni scorci caratteristici del centro storico.

Inoltre sono seguite varie pubblicazioni alcune ancora in fase di stampa:

Ø      "Dentro il tempo e dentro le memorie"

Ø      "I cicli della vita"

Ø      "La casa contadina"

In quest'ottica di valorizzazione della civiltà contadina e per promuovere lo spirito dell'associazionismo e della cooperazione sono stati attivati i laboratori di ceramica e falegnameria.

E' stata occasione di trasmissione culturale l'attività teatrale in lingua sarda portata avanti all'interno di un laboratorio tenuto dal Circolo culturale "S'Istentu".

Particolare importanza ha rivestito il Laboratorio tessile con l’obiettivo di far conoscere agli alunni il processo di lavorazione delle materie utilizzate per la tessitura, la presentazione degli attrezzi di lavoro e delle erbe utilizzate per la colorazione con descrizione delle caratteristiche ed i processi di tintura.

Per favorire la crescita culturale e umana degli alunni, con la conoscenza di realtà sociali e ambientali diverse, è stato realizzato un gemellaggio che ha coinvolto due classi della Scuola Elementare e due della Scuola Media, rispettivamente con la Scuola Elementare "M. Immacolata" di Alghero e la Scuola Media "Anna Frank" di Agrigento.

L'incontro tra le classi, che è stato preceduto da una serie di contatti preliminari e dallo scambio di materiale informativo con l'utilizzo della posta elettronica via Internet e la creazione di un C.D. di presentazione della Scuola e del Paese, è avvenuto nella località montana di "Monte Senzelo" dove sono stati effettuati i campi scuola che hanno reso concreto e operativo il contatto con l’ambiente.

Durante quest'attività ci si è avvalsi della collaborazione esterna del Centromed/Ambientazione di Cagliari.

Una parte della quota del finanziamento ha consentito al nostro Istituto di potenziare la Biblioteca scolastica con testi riguardanti la cultura, l'ambiente, la storia, le tradizioni della Sardegna e dotarsi di minime attrezzature multimediali, sussidi audiovisivi e fotografici.

Quest'esperienza, al di là della ricaduta positiva sull'intera utenza, ha permesso al personale docente di qualificarsi attraverso le attività svolte e il corso di formazione (gestito dagli operatori del Centromed) che le ha precedute; ha consentito alla Scuola di aprirsi al territorio e di avviare un discorso di collaborazione con l'Ente locale e le altre organizzazioni sociali e culturali, inoltre è stata propedeutica alla prossima gestione autonoma della Scuola.