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Il
“Progetto di Sviluppo locale della Montagna Italiana” ha le
caratteristiche di un ambizioso programma di orientamento educativo
globale che ottimizza la risorsa formazione (prestando attenzione anche
alla dispersione, al superamento del disagio ecc.) e valorizza la
potenzialità della risorsa “umana”, innescando un rapporto di
interscambio proficuo con altre forze che,nel territorio, intervengono
nel processo di formazione con compiti e competenze diverse dalla
scuola.
Nel
Progetto, in maniera esplicita, é affidato alla scuola il ruolo di
filtro e di mediazione didattica nel processo di continuità con l’extra
-scuola, fino a valorizzare la sua funzione sociale come fattore di
sviluppo culturale complessivo e agente principale della individuazione
delle risorse locali. L’Ambiente é visto come serbatoio di quella “cultura
di ricambio” di cui la scuola ha urgente bisogno per adeguare i propri
curricolo formativi e come diario di memorie, con cui ciascuno possa
esprimere e documentare la propria partecipazione ai temi e ai problemi
del proprio territorio.
L'Istituto Comprensivo di Bolotana che ha usufruito
del finanziamento e che condivide
le premesse e finalità progettuali,
ha
operato per conoscere e far conoscere le risorse locali, naturalistiche
- ambientali, archeologiche ed etnografiche, nella convinzione che
sollecitando i ragazzi a conoscere il proprio territorio si favorisca in
loro lo sviluppo di una coscienza ambientale che li spinga in momenti
successivi, ad intervenire in modo concreto e razionale per il
miglioramento della condizione di vita dell'intera Comunità locale.
Con queste finalità la Scuola ha adottato un'area
montana che ha studiato nei suoi aspetti botanici, faunistici ed
archeologici. Ha successivamente progettato dei Sentieri Natura che ha
reso fruibili con la messa in posa dei pannelli informativi.
A conclusione dell'itinerario didattico è stato
realizzato un IPERTESTO corredato da un opuscolo illustrativo
avvalendosi della collaborazione del C.T.S. "Dipartimento
Conservazione Natura" Gruppo Prolagus di Sassari.
Per il "Recupero della propria identità
culturale", intesa come presa di coscienza della realtà in cui si
vive, dei problemi del nostro tempo nelle connessioni fra passato e
presente, è stato realizzato un progetto di ricerca sul territorio
mirante a far conoscere le radici della propria Comunità, riscoprire
tradizioni, organizzazione economica e sociale, credenze, proverbi ecc.
tramite lo studio d'alcuni aspetti della vita del paese in passato.
In considerazione della funzione cardine
dell'agricoltura e dell'allevamento nell'economia di Bolotana, un
particolare impegno è stato profuso nello studio della civiltà
contadina, con allestimento della mostra fotografica ed etnografica che
ha avuto notevoli consensi da parte
dell'intera Comunità e nella realizzazione di "Murales",
che ripropongono scene di vita paesana e alcuni scorci caratteristici
del centro storico.
Inoltre sono seguite varie pubblicazioni alcune
ancora in fase di stampa:
Ø
"Dentro
il tempo e dentro le memorie"
Ø
"I
cicli della vita"
Ø
"La
casa contadina"
In quest'ottica di valorizzazione della civiltà
contadina e per promuovere lo spirito dell'associazionismo e della
cooperazione sono stati attivati i laboratori di ceramica e
falegnameria.
E' stata occasione di trasmissione culturale
l'attività teatrale in lingua sarda portata avanti all'interno di un
laboratorio tenuto dal Circolo culturale "S'Istentu".
Particolare importanza ha rivestito il Laboratorio
tessile con l’obiettivo di far conoscere agli alunni il processo di
lavorazione delle materie utilizzate per la tessitura, la presentazione
degli attrezzi di lavoro e delle erbe utilizzate per la colorazione con
descrizione delle caratteristiche ed i processi di tintura.
Per favorire la crescita culturale e umana degli
alunni, con la conoscenza di realtà sociali e ambientali diverse, è
stato realizzato un gemellaggio che ha coinvolto due classi della Scuola
Elementare e due della Scuola Media, rispettivamente con la Scuola
Elementare "M. Immacolata" di Alghero e la Scuola Media
"Anna Frank" di Agrigento.
L'incontro
tra le classi, che è stato preceduto da una serie di contatti
preliminari e dallo scambio di materiale informativo con l'utilizzo
della posta elettronica via Internet e la creazione di un C.D. di
presentazione della Scuola e del Paese, è avvenuto nella località
montana di "Monte Senzelo" dove sono stati effettuati i campi
scuola che hanno reso concreto e
operativo il contatto con l’ambiente.
Durante quest'attività ci si è avvalsi della
collaborazione esterna del Centromed/Ambientazione di Cagliari.
Una parte della quota del finanziamento ha consentito
al nostro Istituto di potenziare la Biblioteca scolastica con testi
riguardanti la cultura, l'ambiente, la storia, le tradizioni della
Sardegna e dotarsi di minime attrezzature multimediali, sussidi
audiovisivi e fotografici.
Quest'esperienza, al di là della ricaduta positiva
sull'intera utenza, ha permesso al personale docente di qualificarsi
attraverso le attività svolte e il corso di formazione (gestito dagli
operatori del Centromed) che le ha precedute; ha consentito alla Scuola
di aprirsi al territorio e di avviare un discorso di collaborazione con
l'Ente locale e le altre organizzazioni sociali e culturali, inoltre è
stata propedeutica alla prossima gestione autonoma della Scuola.
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